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IL DIALOGO TRA YAJNAVALKYA E MAITREYI

http://www.freeindia.org/biographies/sages/yajnavalkya/yajnavalkya.jpg

Yajnavalkya aveva due mogli, Maitreyi e Katyayani. Di esse Maitreyi possedeva la scienza dell'Assoluto, Katyayani invece era paga di quel che le donne son solite conoscere. Ed ecco un giorno Yajnavalkyi, che stava per abbracciare un nuovo stadio di vita, così parlò:
Brhadaranyakopanisad V 2. 1

- "O Maitreyi", disse Yajnavalkya - "io sono in procinto di abbandonare questo stadio di vita. Voglio dunque definire la tua posizione insieme a quella di Katyayani."
Disse allora Maitreyi: "O signore, se pure mi toccasse in sorte l'intera terra ricolma di ricchezze, forse grazie a ciò potrei divenire immortale?".
- "No", rispose Yajnavalkya ", la tua vita scorrerà simile a quella di coloro che sono dotati di mezzi, ma dalla ricchezza non si può sperare di trarre l'immortalità".
Disse allora Maitreyi: "Che me ne faccio di ciò che non mi fa raggiungere l'immortalità? Ma ti prego, dimmi, o Signore, quel che tu conosci".
Disse allora Yajnavalkya: "Care cose dici tu che mi sei così cara. Vieni e siedi, tutto quanto io ti dirò. Ma tu presta piena attenzione a quel che ti vado esponendo". E così prese a dire:" Non a causa dell'amore per lo sposo lo sposo è caro: è a causa dell'amore per il Sé che lo sposo è caro. Non a causa dell'amore per la moglie la moglie è cara: è a causa dell'amore per il Sé che la moglie è cara. Non ha causa dell'amore per i figli i figli sono cari: è a causa dell'amore per il Sé che i figli sono cari. Non a causa dell'amore per le ricchezze le ricchezze sono care: è a causa dell'amore per il Sé che le ricchezze
sono care. Non a causa dell'amore per la condizione di sacerdote specialista del sacro la condizione di sacerdote specialista del sacro è cara. Non a causa dell'amore per la condizione di guerriero la condizione di guerriero è cara: è a causa dell'amore per il Sé che la condizione di guerriero è cara. Non a causa dell'amore per i mondi i mondi sono cari: è a causa dell'amore per il Sé che i mondi sono cari. Non a causa dell'amore per gli dei gli dei sono cari: è a causa dell'amore per il Sé che gli dei sono cari. Non a causa dell'amore per gli esseri gli esseri sono cari: è a causa dell'amore per il Sé che gli esseri sono cari. Non a causa dell'amore per qualsivoglia oggetto qualsivoglia oggetto è caro: è a causa dell'amore per il Sé che qualsivoglia oggetto è caro. E` il Sé dunque che bisogna scrutare ed ascoltare, è al Sé che occorre pensare e meditare con attenzione. O Maitreyi: è solo guardando, ascoltando, considerando e conoscendo il Sé che si conosce tutto quest'universo".
Brhadaranyakopanisad II 4. 1 - 5


Illuminazione - Chogyam Trungpa



Un improvviso lampo di illuminazione non ha bisogno di preparazione, non richiede un sistema educativo. È natura innata, che non dipende affatto da alcun corso di formazione. L'intero concetto di aver bisogno di una formazione è un approccio molto debole, perché implica che non possiamo avere in noi il potenziale e che, pertanto, dobbiamo renderci migliori di quel che siamo: dobbiamo cercare di competere coi maestri o con gli eroi.

Così cerchiamo di imitarli, credendo che, alla fine, con qualche cambio di marcia del processo psicologico, potremmo riuscire a diventare loro. Anche se in realtà non siamo loro, crediamo di poterlo diventare solamente imitando, facendo finta, raccontandoci costantemente che siamo ciò che non siamo.

Ma quando si verifica questo improvviso lampo di illuminazione, quest'ipocrisia non esiste. Non dovete fingere di essere qualcosa. siete qualcosa. Avete alcune tendenze già presenti in voi, in ogni caso. È solo questione di metterle in luce.

Fonte:http://www.meditare.net/drupal/illuminazione-di-chogyam-trungpa

Origine dei pensieri



"Cerca il Sè con la meditazione in questo modo. Segui ogni pensiero sino alla sua origine".

"«Ci si chiede: in chi sorge questo pensiero?». E se la risposta è «Nell'io», ci si libera dal pensiero chiedendosi: «Chi è questo io e qual'è la sua sorgente?»".

"Man mano che i pensieri sorgono dovrebbero essere distrutti immediatamente, nel momento stesso della loro origine, attraverso l'indagine [...]. Finché ci sono nemici all'interno del forte, continueranno a dare battaglia; se sono distrutti mentre si alzano, il forte cadrà nelle nostre mani".

Fonte:oradimeditazione.net

Il rifugio delle pecore

http://www.comune.torino.it/verdepubblico/patrimonioverde/documenti_materiali/notizie/img/pecore/pecora_agnello.jpg

Un giorno un monaco si recò in visita a un maestro di meditazione illuminato e gli chiese: "Maestro, aiutami, perché mi trovo a un punto morto". Il maestro gli chiese: "Da quanto tempo sei monaco?". "Ormai da venticinque anni, signore". "E nel monastero da cui provieni, quanti monaci ci sono?". "Più di mille, signore". "E tutti praticano le stesse regole che pratichi tu?". "Certamente, signore". "E questo monastero, da quanto tempo esiste?". "Da più di mille anni, signore". "E tutti i monaci hanno sempre praticato le stesse regole". "Sì, signore, sempre le stesse da più di mille anni".

Il maestro fece una pausa. Poi domandò di nuovo: "Quanti monaci illuminati ci sono nel tuo monastero?". "Che io sappia, nessuno, signore". "E quanti vi si sono illuminati in passato?". "Oh, in verità pochissimi". "Insomma, in più di mille anni, su decine e decine di migliaia di monaci, solo pochissimi si sono illuminati". "E' così signore". "E tu credi ancora che continuando ad andare avanti così arriverai al risveglio?".