IL RADICAMENTO

Oggi vi parlerò della pratica del Radicamento..

Ma prima, alcune premesse..

Molte discipline che agiscono sui livelli della coscienza hanno sicuramente il loro fascino e il loro potere. Non sempre esse però rappresentano la via migliore, o quella da attuare primariamente. O per lo meno troppe volte rappresentano un percorso incompleto. Molte discipline ti conducono verso forme di “svaporizzazione”, stati di trance permanente che taluni scambiano per Illuminazione.

Non sono sbagliate in sé, ma il loro piano è sovente quasi esclusivamente incentrato sull’apertura dei chakra superiori, quello della mente in primis. Rischiando così di realizzare un sovraccarico energetico in quei chakra senza un contemporaneo sviluppo degli altri chakra, col latente esito di un disquilibrio psicofisico e di stati alterati di coscienza non sempre liberatori.

Si tratta di pratiche che in effetti ti portano a contatto con energie. Ma possono farti annegare in un incosciente liquido amniotico.

Ci sono pratiche che si incentrano sul totale abbandono, esso incentivano, e ad esso ti spingono.

Certe parole risuonano nella nostra mente come mantra inevitabilmente benefici. O talmente “evocative”, che ci basta il solo pronunziarle. E si parla di Forze, Energie, Percezioni, Presenze, Stati alterati.

Ma non basta.

Soprattutto non basta sempre, in ogni contesto.. e non basta per tutti.
Le persone devono diventare forti per reggere il Tornado Energetico Esterno.

Puoi diventare una spugna di percezioni e salti emotivi, ma essere al tempo stesso nevrastenico, ipersensibile, emotivamente “schizzato”, perso in deliri e visioni. Questa non è illuminazione.

Se sei fiacco e debole, se sei “fatto”, come se ogni giorno ti sparassi 30 canne, se sei puramente sciolto con lo sguardo ebetoide, se sei una piuma al vento, o sei un esaltato iperreattivo.. semplicemente ti sei perso.. e le forze con cui sei entrato in contatto, lungi dal liberarti, hanno intossicato il tuo Sé.

Allora non accontentiamoci delle parole e dei venditori di parole.

Non basta dire Trance.

Non basta dire Espansione della Coscienza.

Non basta dire perdita dell’Ego.

Sarà blasfemo dirlo, ma prima di perdere l’Ego, devi costruire un Io forte, e solo da una posizione di forza puoi permetterti quella vulnerabilità che ti porta a trascendere le barriere dell’Ego.

Perché prima di essere fuori devi essere dentro.

Per troppi la via è essere prima Fuori. O, essere “solo” Fuori.

A volte può servire. Ma può essere anche un pantano.

Prima di smarrirti nelle Visioni o in chissa quali liquidi amniotici devi essere forte.

La Forza ti tiene ancorato alla Terra e ti permette di spingere gli occhi verso il Cielo e toccare le Stelle.

L’archetipo dell’albero, che è anche uno dei simboli viventi del Radicamento taoista, esprime ciò che intendo. Tronco ben saldo ed eretto, che tende i rami verso il Cielo e ha le radici ben “radicate” alla Terra. I due piani sono osmoticamente nutrentesi. Per toccare il Cielo, devi prima abbracciare la Terra.

E poi, soprattutto, domande. Perché “dai frutti li riconoscerete”.

COSA IRRADIA QUEL CONCRETO ESSERE UMANO?

Un essere umano sta percorrendo il Sentiero Luminoso se prima di tutto la sua presenza irradia forza, energia, speranza, coraggio, amore..

Il resto viene dopo.

Tutto il resto parte da lì.

Come tratta le persone?

Tutto il resto parte da lì.

Come tratta le persone?

Le persone con lui si sentono bene, in pace, ricaricate, sospinte verso il loro miglior potenziale,verso la piena espansione?

O è un nevrastenico, un esaltato psichedelico, un pozzo inconsulto di trance, attacchi epilettici, svenimenti?

O è un ossessivo che cerca poteri e temi di Demoni?

O è semplicemente perso, tremendamente penso come un bovino stanco ed ebete?

Le vesti non possono ingannare. La Scimmia resta Scimmia anche se vestita da Sposa.

Prima la via dell’umiltà fiera e vigorosa. Prima la via della Compassione e del Dono. Prima la via di chi si muove nel Mondo, accogliendolo e nutrendolo, senza ammorbarsi in masturbazioni psichiche. Prima la parola che sostiene e dà coraggio. Prima la Via del Cuore.

C’è Coraggio, Forza, Amore?

Bene, tutto il resto verrà da sé.

Ma prima di essere FUORI, devi essere DENTRO

Con il Radicamento ti radichi alla Terra e al potere vitale. Diventi parte delle Radici del mondo. Non sei più una piuma al vento. Lo scopo è instradarti lunga la via che porta al divenire parte di tutte le cose. Lo scopo è non farti indietreggiare quando i Tuoni si scateneranno e avrai di fronte le Belve. E allora, radicandoti sempre più nel tempo, camminerai fiero e intenso, essere Sovrano, braccia spalancate alla Vita. In nessun posto straniero. Ovunque sarai a casa.

Gli antichi taoisti (ma non solo) svilupparono alcuni esercizi di Radicamento, che per millenni sono stati mantenuti e trasmessi.

Ve ne indico uno particolarmente potente, che ritengo esprima il senso pieno del Radicamento. Questo esercizio è uno tra i possibili. Ritengo che porti dia fiato e carne al Radicamento nella sua migliore manifestazione. E trasmette quel “sapore” di fierezza, integrità, virilità spirituale, rinvigorimento e rigenerazione con più intensità che altre “versioni”.

Questa è anche la versione che ho personalmente applicato. Queste cose le dico perché credo ad un dialogo trasparente chi legge, dove non mi nascondo dietro una presunta “neutralità”, ma comunico anche le gerarchie di valori o le affinità personali che stanno dietro certe scelte.

ANDIAMO ALL’ESERCIZIO

Può essere fatto in ogni luogo. Anche se la sua dimensione di elezione, dove rende meglio, è in mezzo alla natura, specie tra gli alberi.

Stai ritto sulle spalle. Schiena dorsale bella dritta, verticale, testa ben salda sulle spalle. Divarica le gambe, posando un piede leggermente inclinato verso destra, e l'altro leggermente inclinato verso sinistra. Cerca di allargare le spalle, come se si estendessero in orizzontale e le braccia parallele all'altezza delle spalle, a formare quasi un cerchio con le due mani che tendono a toccarsi.
Dopo di che immagina, percepisci, SENTI, le gambe sempre più pesanti, i piedi sempre più affondati nel terreno (o pavimento). E immagina che dalle piante dei piedi escano fuori radici che scendono, scendono nella terra. Come se tu fossi una potente quercia. E immagina che scendano fino ad arrivare quasi al centro della terra e lì trovano una palla di fuoco, dove si innestano e dalla quale succhiano nutrimento che poi risale fino alle punte dei piedi e poi lungo tutto il corpo.
MA LA VERA COSA ESSENZIALE E' CHE IMMAGINI ALMENO LE RADICI CHE PARTANO DALLE PALME DEI PIEDI

E mano a mano sentiti pesante, forte, tonico, radicato.

E mano a mano sentiti pesante, forte, tonico, radicato.
Mano a mano immagina di essere un albero o una montagna, o tutte e
due.
E a un certo punto fai così. Prima tre potenti espirazioni: Aaahhh...
Aaahhh.. Aaahhh..
E poi queste parole, una ad ogni ciclo di respiro:
FORZA - FORZA - FORZA
RADICATO - RADICATO - RADICATO
IO SONO - IO SONO - IO SONO
MONTAGNA - MONTAGNA - MONTAGNA
GUERRIERO - GUERRIERO - GUERRIERO
SIIIII - SIIIII - SIIIII
E poi un'altra volta con il respiro: Aaahhh... Aaahhh... Aaahhh

E poi immagina ancora di essere albero o montagna (o entrambi). E
immagina potenti venti che passano, ti toccano. Ma l'albero o la
montagna non si muovono. RESTANO SALDI.
E di nuovo concentrati sui piedi e sulle radici che da essi partono.

Fai questo esercizio spesso..
Esso ha in sé grande potere.

10 commenti:

Davide ha detto...

qsta tecnica del Radicamento è la base iniziale di alcune meditazioni...serve per creare un collegamento tra la TERRA e il CIELO in unico essere...
è fantastica!

controcorrente83 ha detto...

ma non e' pericoloso lasciare che la mente si liberi?? Esistendo la forza positiva, c'e' anche quella negativa che nel momento che svuoti la mente ti entra dentro e ti fa danni gravissimi alla tua esistenza. Siccome il mondo giace nel potere del male, e' facilissimo che ti entri il male nella testa in queste tipi di meditazioni e ci sono tante esperienze a dimostrarlo...

Duncan ha detto...

Ciao controcorrente..
Potremmo iniziare dalla prima domanda.. che cosa intendiamo con "mente libera"? Si potrebbe dire che le forze di cui parli tu controllano molti esseri umani appunto perché la mente non è "libera", non per il contrario..:-)
Ma soprattutto mente "libera" non vuol dire debolezza? Così come avere una mente occupata da pensieri tossici non è "forza"?
Se ti guardi ingiro molti sono coloro che sono "vulnerabili" propio perché la loro mente èpiena di tossine, angosce paure.
E poi, come diceva un mio amico, a noi ci fotte un pò il linguaggio. Mente "libera" non è sinonimo di estinzione totale della attività cognitiva o di scomparsa della coscienza. Ma è una sorta di de-condizionamento che ti pone su un livello esistenziale più elevato, e quindi ti ricostituisce nella tua integrità.
Naturalmente sono temi complessi ci vorrebbero diecimila pagine per sviscerarli..
Però ho capito il senso della tua domanda. Ecco, prova a rileggere la prima parte del post..
Effettiamente alcune forma metidazione o pratiche possono provocare stati trance, intorpidimento, confusione.. se la persona agisce da una prospettiva di disequilibrio e se utilizza pratiche puramente "mentali" o volte all'acquisizione di poteri o adombrate dalla smania di "esperienza" e "contatti" possono verificarsi forme dissociative, secondo alcuni addirittura "possessioni" eteriche.
Ma la pratica che poi ho indicato è una classica pratica di reiquilibrio energetico e rinforzo.
Il Radicamento è il creare salde radici anche psichiche. Segue una millenaria tradizione di Potenziameno psicosomatico e rigenerazione spirituale. Gli antichi Maestri Taoisti, che avevano anche delle influenze Zen, credevano nel culto della semplicità. Erano vicinissimi al ritorno alla natura, e al seguire il flusso naturale delle cose. Le loro pratiche innazitutto ti rendevano sano, naturale,integro.
Naturalmente ci sono pratiche interessantissime in tante altre tradizioni.. che coinvolgono altri aspetti rispetto a quelli che non coinvolgono le pratiche taoiste. Aspetti affascinanti e anche impetuosi salti di coscienza. Ma devi sempre discernere quali sono positive e quali negative, anche tenendo conto dello stato del singolo individuo che li pone in essere. Una pratica come il radicamento non ti pone, ad es, in contatto con forze enigmatiche.. non si avventura in quei campi in cui puoi cogliere molto ma puoi anche farti molto male. Il Radicamento se vuoi è estremamente semplice. Ti può solo rendere più forte..
Grazie per le tue domande..

Duncan ha detto...

Naturalmente quando scrivo:

"Ma soprattutto mente "libera" non vuol dire debolezza? Così come avere una mente occupata da pensieri tossici non è "forza"?
i punti interrogativi vanno considerati come non messi..

Iniziato ha detto...

La quasi totalità delle menti è stracolma di tossine, trovare una mente ferma "radicata" è sempre iù difficile.

Apprezzo l'articolo ma vorrei dire che un uomo che segue la via luminosa da forza e energia a chi dentro di se ha mantenuto ancora un barlume di equilibrio, chi è sormontato dalle negatività accanto ad un essere luminoso inizia ad avere paura.

In realtà non lui ha paura ma le sue ombre che si sentono minacciate dalla luce. Purtroppo questo è all'ordine del giorno.

Molti hanno abbandonato la propria Casa ed ora è piena di serpi e scarafaggi.

Un abbraccio!

Dario ha detto...

Grazie per queste chicche Duncan.
Senti ma per caso hai letto un libro che si chiama "La Ciclomanzia"?

darksecretinside ha detto...

ESSERE DENTRO O FUORI....ESSERE DENTRO E FUORI....
L'ESSERE UMANO HA IN SE' RADICATO QUESTO SISTEMA DALLA NASCITA...CHE TENDE POI VOLUTAMENTE A PERDERE DURANTE IL PERCORSO RAZIONALE DEGLI SCHEMI SOCIALI....FATTI DI PAURA DI UN IGNOTO, DI SE STESSI....
TIMORE CHE SVANIREBBE SE SOLO TUTTI "APPROFONDISSERO I PROPRI MEANDRI"
C'E' CHI LO FA NATURALMENTE...ANCHE SENZA VOLERLO, INVOCANDO INAVVERTITAMENTE DIMENSIONI E IDEE CHE SI TRAMUTANO FACILMENTE IN AZIONI, IN REALTA'....POTERE DELL'ANIMA....LA FORZA PIU' GRANDE, AUSTERA E SCONOSCIUTA CHE MI VENGA IN MENTE...

Duncan ha detto...

Mi piace il modo in cui scrivi darksecretinside.. al di là del contenuto,il modo.. l'energia che c'è dentro, il PATHOS..
Dario non ho letto il libro a cui alludi.. ma se me lo consigli fortemente provvederò..:-)

varieedeventuali ha detto...

Ciao e GRAZIE

lo so che la sensazione di stordimento che provo, l'esere completamente psycho ;)) è dovuta a uno sviluppo non armonico dei miei chakra superiori e inferiori.
Ho cercato su goggole un esercizio di radicamento ed è uscito questo tuo articolo... Complimenti, descrive perfettamente e chiaramente uno degli errori a mio avviso più comuni quando si "scopre" la spiritualità.
tra l'altro, l'esercizio che hai postato, lo praticavo all'inizio, ma mi sembrava troppo semplice, inutile, io volevo andare più su.
Quindi grazie, per la lezione di umiltà, per avermi ricordato le basi e per avermi ricordato la Strada.
Lia

Sonia ha detto...

le braccia parallele all'altezza delle spalle, a formare quasi un cerchio con le due mani che tendono a toccarsi.

Domanda: le braccia dove stanno? Parallele lungo il corpo? Non capisco ...a formare quasi un cerchio con le due mani che tendono a toccarsi.

Grazie !